Tag Archives: polisonnografia

Tnfp on the job – Selezione per 1 Tecnico di Neurofisiopatologia

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Ricerca di un Tecnico di Neurofisiopatologia presso la Sapio Life per la zona:

Asti e provincia

Sapio Life ha avviato da tempo il servizio di diagnosi privata SonnoService, che consiste in poligrafia (monitoraggio cardio-respiratorio durante il sonno) domiciliare richiesta direttamente dal paziente o tramite prescrizione del medico/specialista curante, nonchè titolazioni mediante AUTO-CPAP. Il tecnico di neurofisiopatologia dovrà occuparsi della consegna, programmazione e montaggio di un dispositivo polisonnografico al domicilio del paziente; il giorno successivo viene effettuato il ritiro dell’apparecchiatura, lo scarico dei dati e il loro invio al medico di riferimento: nell’arco di pochi giorni il medico provvederà a stilare un referto e inviarlo al paziente.

 

Per informazioni dettagliate, contattate:
Dr.Corrado Negri corrado.negri@sapio.it
Product Specialist OSAS & SIDS
SAPIO LIFE S.r.l.
Via Silvio Pellico, 48 | 20900 Monza (MB), Italy
SAPIO LIFE è una società del Gruppo Sapio

Centro del Sonno di alto livello all’Auxologico di Milano

Uno dei Centri di Medicina del Sonno di eccellenza in Italia si trova a Milano presso l’Istituto Auxologico Italiano, struttura all’avanguardia che vanta 55 anni di attività clinica e ricerca biomedica. Costola dell’Istituto, da qualche anno, è il nuovo Ospedale San Luca, in una delle zone di Milano storicamente più vivaci e produttive: Piazzale Brescia, a due passi dalla vecchia sede della Fiera di Milano, dove sorgerà la nuova area residenziale e multifunzionale CityLife – indicata come uno dei nuovi centri nevralgici cittadini.
Qui è sorto il Centro del Sonno, di cui è attualmente responsabile la Dr.ssa Carolina Lombardi, accreditato dalla Società Italiana di Medicina del Sonno ( AIMS) nonchè partecipante anche alla European Cost Action B26 (Sleep Apnea) della Unione Europea.
I pazienti che possono trovare assistenza sono soggetti, adulti e pediatrici, con sospetto clinico o diagnosi confermata di Disturbi del Sonno ed in modo particolare di Disturbi del Respiro in corso di Sonno (Russamento e Sindrome della Apnee Ostruttive nel Sonno –OSAS-, Sindrome delle Apnee Centrali nel Sonno – CSAS). Il Centro è comunque in grado di fornire assistenza anche ai pazienti che soffrono di disturbi del Movimento nel Sonno (ad esempio Sindrome delle Gambe senza Riposo, Mioclono notturno), Insonnia, Disturbi del ritmosonno-veglia, Parasonnie (ad esempio Sonnambulismo, Rem Behavioural Disorder, ecc) ed Epilessia.
La diagnosi dei disturbi del sonno si basa su un’attenta raccolta anamnestica effettuata durante la visita neurologica di Medicina del Sonno. Per la conferma strumentale e l’esatta caratterizzazione dei diversi disturbi del sonno si procede poi alla tipologia più appropriata di Esame polisonnografico. Tale esame in generale prevede la monitorizzazione dei parametri elettroencefalografici, respiratori, motori e cardiovascolari.
La valutazione può essere eseguita all’interno dell’ospedale, in stanze dedicate, sotto video sorveglianza continua da parte di personale tecnico, infermieristico o medico. L’esame effettuato in ospedale può avere sia finalità diagnostiche (registrazione in condizioni basali) che terapeutiche (applicazione di ventilazione durante il sonno). Esistono poi sistemi di diversi livelli di complessità che permettono una diagnostica domiciliare; tali apparecchi permettono di effettuare la registrazione durante il sonno notturno al domicilio del paziente e in alcuni casi di fare un monitoraggio prolungato (una settimana) del ritmo sonno-veglia (actigrafia). Le tecniche e metodiche utilizzate sono fra le più moderne tra cui:

Esame polisonnografico dinamico (cardiorespiratorio completo)
Eesame polisonnografico dinamico durante applicazione di AutoCPAP/ AutoBIPAP/ BIPAP servoadattativa
Monitoraggio polisonnografico dinamico con EEG (12-24 ore)
Test di latenza multipla del sonno (MSLT)
Monitoraggio polisonnografico prolungato del ritmo sonno-veglia (actigrafia)
Videopolisonnografia in laboratorio di Medicina del Sonno (Polisonnografia Notturna)

Caratteristica peculiare del Servizio di Medicina del Sonno, che lo rende unico nel suo genere in Italia, è la possibilità di studiare gli effetti cardiovascolari dei diversi disturbi del sonno. A tale scopo è possibile eseguire un monitoraggio continuo non invasivo, battito-battito, della pressione arteriosa nel sonno durante Videopolisonnografia.

L’accesso al Centro si attua attraverso la prenotazione di una Visita Neurologica tramite il CUP dell’istituto. Anche i diversi esami polisonnografici possono essere prenotati tramite il CUP previa visita Specialistica e presentazione di impegnativa con indicazione dello specifico esame polisonnografico da eseguire e quesito clinico dettagliato.

CENTRO UNICO DI PRENOTAZIONI (CUP) SSN Tel. 02 619112501
Privati e aziende convenzionate Tel. 02 619112500
Orari: Lunedì – Venerdì: 8.00 – 18.30 – Sabato: 8.00 – 12.30

email: centrosonno@auxologico.it

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Al San Martino di Genova il nuovo Centro del Sonno ed Epilessia

La nuova sede si trova all’Ospedale San Martino di Genova, nel padiglione specialità dell’Irccs San Martino-Ist (2° piano) ed è stato intitolato a Franco Ferillo neurologo, pioniere della ricerca sul sonno e scienziato di fama internazionale. Il centro è uno dei pochi in Italia a essere riconosciuto dalla Lice (Lega italiana contro l’epilessia), ed è l’unico in Liguria per i pz adulti. Si occupa della diagnosi e cura e dello studio pre-chirurgico per pazienti farmaco resistenti. “Gli ambulatori, prima dispersi, sono stati organizzati e coordinati – ha spiegato l’assessore Montaldo – e il personale medico, tecnico e infermieristico coinvolto, lavora come una vera squadra nell’interesse del singolo paziente, un team multidisciplinare che comprende le strutture di pneumologia, otorinolaringoiatria, odontostomatologia e chirurgia maxillo facciale, neurologia e fisiopatologia, chirurgia dell’obesità, endocrinologia, dietetica, il centro disturbi alimentari, la clinica cardiologica e quella diabetologica, la radiologia e l’anestesiologia”. L’epilessia è una patologia direttamente collegata ai problemi del sonno, da qui l’importanza di un unico centro. “Nel giugno 2015 – aggiunge Montaldo – Genova ospiterà il congresso nazionale della Lega italiana contro l’epilessia“.

Ospedale San Martino

L’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar centro di eccellenza del sonno

Nella sede dell’ospedale è stato recentemente presentato “InFormaSonno”, associazione nazionale sulle malattie del sonno, e primo portale web italiano (www.informasonno.it) che divulga informazioni e nozioni, promuove gruppi di ricerca, tavole rotonde, attività di formazione. Associazione e portale nascono da una costola del Centro di medicina del sonno dell’ospedale negrarese, seguito dal dottor Gianluca Rossato nell’ambito della Neurologia diretta dal dottor Claudio Bianconi. «Le malattie del sonno bisogna riconoscerle e curarle» è l’invito di Bianconi e Rossato «perchè possono avere pesanti ripercussioni su salute, qualità della vita e sicurezza».
Il Centro di medicina del sonno a Negrar, nell’ultimo anno, ha effettuato 1.200 visite e oltre 700 polisonnografie, la registrazione simultanea di più parametri fisiologici durante il sonno.
Chi ha qualche sospetto sull’effettiva qualità del suo sonno, intanto, può farsi un giro in internet, nel nuovo portale di «InFormaSonno» dove ci sono anche dei test su base scientifiche per misurare la qualità del proprio sonno.

Informasonno

Davide Tonon e Gianluca Rossato, presidente Informasonno

A Feltre la Sleep Endoscopy

È stata attivata all’ospedale di Feltre, la possibilità di eseguire la sleep endoscopy, un esame diagnostico per curare i disturbi del sonno. Grazie ad un approccio multidisciplinare il centro si conferma all’avanguardia nel trattamento del semplice russamento oppure della sindrome delle apnee notturne, responsabili della sonnolenza diurna con il rischio di incidenti stradali da “colpo di sonno”. Ricordiamo che le apnee, riducendo l’apporto di ossigeno nel sangue, possono determinare nel tempo malattie come ipertensione arteriosa, cardiopatie e ictus cerebrale. L’unità operativa di pneumologia, diretta dal Dr. Franco Maria Zambotto, riserva da anni una particolare attenzione nella diagnosi e terapia di questi disturbi con un laboratorio dedicato alla polisonnografia.
Introducento anche la sleep endoscopy l’unità collaborerà con l’équipe anestesiologica (Dr. Daniele Del Monte), con la sala operatoria del reparto di otorinolaringoiatria (Dr. Giuseppe Pagano), e con il Dr.Salamanca che è tra i maggiori esperti italiani sulla correzione chirurgica del russamento (ronco-chirurgia).

sleependoscopy

La polisonnografia ? Ora si fa al proprio domicilio

La polisonnografia è l’esame basilare per stabilire la gravità della sindrome da apnee ostruttive nel sonno, in inglese OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome), che risulta una patologia grave con rischi cardiovascolari, neurologici, ipertensione e ictus cerebrale nei soggetti non trattati. Nelle persone afette da OSAS le vie aeree superiori collassano durante il sonno ostruendo, parzialmente o totalmente, il passaggio dell’aria e interrompendo il respiro che riprende solo dopo un micro risveglio.
La polisonnograia permette di registrare, simultaneamente, l’andamento del respiro e del battito cardiaco nonché di monitorare l’attività cerebrale mediante l’applicazione di appositi sensori.
L’esame è di facile esecuzione, non ha controindicazioni e richiede solo poche ore di “buon” sonno (non meno di 4 ore).
Grazie a SonnoService di Sapio Life, da oggi è possibile sottoporsi all’esame restando comodamente a casa il servizio è valido sia per il pz adulto che pediatrico.

  • Un operatore specializzato consegna a domicilio il polisonnigrafo (dispositivo medico che consente di registrare i parametri durante il sonno)
  • Vengono impostati i parametri sul dispositivo e applicati i sensori
  • Il giorno successivo si effettua il ritiro dell’apparecchiatura
  • Nell’arco di pochi giorni il paziente riceve il referto medico

Per avere maggiori dettagli sul servizio di polisonnograia domiciliare SonnoService e prenotare l’esame scrivere a sonnoservice@sapio.it o contattare il numero verde 800635040

Sonnoservice

Tra le braccia di Morfeo: il laboratorio di polisonnografia della Fondazione Maugeri di Sciacca

Sonnolenza diurna, russamento e prolungate pause respiratorie: questi i maggiori disturbi legati alle patologie respiratorie durante il sonno diffuse soprattutto tra i soggetti affetti da gravi patologie. Ogni anno presso il Laboratorio di Polisonnografia del Presidio di Sciacca dell’IRCSS Fondazione Maugeri vengono curati circa 50 pazienti. Durante la notte come respirano  i  pazienti  affetti da gravi patologie neuromuscolari quali SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), Sclerosi Multipla, distrofia miotonica o distrofia tipo Duchenne? E quei  soggetti  che tutti i giorni lamentano alterazioni riconducibili alla Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno  (OSAS): russamento notturno, prolungate pause respiratorie e sonnolenza diffuse soprattutto tra i soggetti obesi? Con l’obiettivo di  individuare  le cause dei maggiori disturbi legati  alle patologie del sonno e quindi pianificare efficaci protocolli terapeutico-riabilitativi è attivo presso il Presidio di Sciacca dell’IRCCS Fondazione Maugeri il Laboratorio di  Polisonnografia dove annualmente
vengono trattati  circa 50 pazienti. Si  tratta di soggetti di ambo i sessi, con un’età media variabile dai 40 ai 60 anni,in cura presso il Centro o trattati in regime ambulatoriale.
Numerose evidenze scientifiche – afferma il dr. Domenico De Cicco, direttore dell’U.O. di Neuroriabilitazione Intensiva – hanno rilevato che la prevalenza dei disturbi respiratori durante il sonno è maggiore tra i pazienti affetti da gravi patologie rispetto alle popolazioni di controllo. Questi pazienti necessitano di un trattamento terapeutico-riabilitativo personalizzato accompagnato da un’attività clinica e di ricerca efficiente che risponda a un profilo clinico, già di per sé, critico. Nel caso invece di pazienti trattati in regime ambulatoriale o a domicilio  –  conclude il dr. De Cicco  –  i disturbi sono strettamente correlati alla Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno OSAS: l’apnea consiste in un arresto di pochi secondi dell’attività respiratoria causata dall’ostruzione delle vie aeree, spesso causata da eccessivo peso corporeo, cattiva abitudine alimentare e stile di vita poco equilibrato. Tutti questi fattori sono responsabili di una riduzione della durata del sonno che non assolve quindi alla sua funzione riposante”.
L’attività del laboratorio – prosegue la dr.ssa Valeria Valerio, responsabile del Laboratorio di Polisonnografia e specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio – viene garantita dalla presenza di un medico specialista e di un Tecnico di Neurofisiopatologia. Nel rispetto delle Linee Guida pubblicate da società scientifiche nazionali e internazionali in materia di disturbi respiratori sonno-correlati (DRSC), le attività sono di tipo diagnostico, terapeutico-prescrittivo e di  follow-up  clinico-strumentale. La diagnosi viene effettuata attraverso  le  registrazioni polisonnigrafiche  e  svolta mentre il paziente soggiorna nel
laboratorio dove saranno eseguiti gli esami che permetteranno di diagnosticare il tipo di apnea”.

Fonte:Ufficio Stampa IRCSS Salvatore Maugeri

Il cervello non dorme mai

Un gruppo di ricercatori italiani del Centro di medicina del sonno dell’ospedale Niguarda di Milano coordinati da Lino Nobili ha scoperto che anche quando il nostro corpo è nel sonno più profondo, ci sono aree del cervello che si attivano, come durante la veglia.  Ad attivarsi sono soprattutto le regioni più coinvolte nel movimento, potrebbe trattarsi di un retaggio ereditato dai nostri antenati ominidi per poter essere sempre pronti alla fuga in caso di pericolo.
Per arrivare alla scoperta il gruppo di Nobili ha sfruttato i pazienti com epilessia farmacoresistente sottoposti a Stereo-EEG (con gli elettrodi intracerebrali inseriti nel cervello per studiarne l’attività elettrica prima di operarli),in questo modo è stato possibile registrare, come mai era stato fatto prima, l’attività del cervello durante il sonno.

Le osservazioni potranno aiutare a capire meglio alcuni disturbi del sonno, primo fra tutti il sonnambulismo, che porta una persona a camminare mentre dorme, e agire, ma senza giudizio, coscienza né memoria, inoltre si dimostrerebbe che ben prima che una persona si possa dire addormentata, alcune aree del suo cervello, in particolare quelle della memoria, sono già cadute nel sonno.

La quantità dei fusi nel sonno determina la resistenza del riposo

Il motivo per cui alcuni soggetti riescono a dormire in ambienti chiassosi, mentre altri si svegliano al minimo rumore sembra avere una risposta da una ricerca dell’Harvard Medical School (di Boston, USA) diretta dal dottor Jeffrey Ellenbogen e pubblicata su “Current Biology”. La diversa capacità di reggere l’inquinamento acustico è dovuta ai fusi del sonno, chiamati anche sleep spindes, questi sono treni di onde con frequenza di 12-16 Hz e della durata di 0,5-1,5 sec., che compaiono all’inizio dello stadio 2 del sonno e perdurano per tutta la durata del sonno non-REM.
Il cervello imposta la fase N-REM in maniera soggettiva: per questo, alcuni hanno una risposta più potente ed un sonno più rigido. A fare la differenza, la quantità di sleep spindes, prodotti dal talamo nello stadio 2 (la fase lieve) del sonno: maggiore la loro quantità, maggiore la capacità del cervello di inibire gli effetti negativi dei rumori.
Lo studio ha coinvolto 12 volontari sani monitorati per 3 notti mediante polisonnografia. La prima notte è passata senza rumore, mentre le due notti successive sono state ricche di suoni fastidiosi, come squilli di telefono o rumori di traffico. Il test ha mostrato come gli individui con più alti livelli di spindles erano meno propensi al risveglio. Tale scoperta influirà sui preparati farmacologici contro l’insonnia ed altri disturbi sonno-veglia.

Nuove acquisizioni nel mercato della polisonnografia domiciliare

Air Liquide annuncia l’acquisizione in Australia del 70% della società Snore Australia, un importante operatore nel campo della diagnostica dei disturbi del sonno. Tali indagini diagnostiche aiutano ad identificare e valutare la gravità dei disturbi in condizioni quali l’apnea del sonno. Fondata dieci anni fa, Snore Australia effettua oltre 15.000 diagnosi all’anno nel campo dei disturbi del sonno nei suoi tredici laboratori specializzati. La società ha 72 dipendenti e ricavi annui pari a 5,6 milioni di euro. In Australia si stima che circa 480.000 persone soffrano di apnea del sonno, ma solo il 25% di esse è stato fatto oggetto di indagini diagnostiche.
Air Liquide annuncia inoltre l’acquisizione del 70% di Medions Homecare, la più importante azienda sudcoreana nel settore della ventilazione domiciliare. Fondata nel 1989, Medions Homecare tratta circa 400 pazienti, grazie a un team di 18 persone ed i ricavi annui dell’azienda raggiungono i 3 milioni di euro. Air Liquide partirà dall’acquisizione di Medions Homecare per sviluppare i suoi servizi di ossigenoterapia e di supporto ai pazienti che soffrono di apnea del sonno in questo paese, che ha 48 milioni di abitanti. Il mercato delle cure a domicilio in Corea del Sud cresce di oltre il 15% all’anno. Pascal Vinet, responsabile della World Business Line Healthcare e delle Operazioni Healthcare per il Gruppo, ha annunciato: “Siamo felici di essere riusciti a rafforzare la nostra presenza nel mercato delle cure a domicilio in Australia e di essere entrati per la prima volta nel mercato coreano. Diamo con piacere il benvenuto ai nuovi collaboratori del Gruppo. Queste acquisizioni mirate, effettuate in successione nel settore delle cure a domicilio, illustrano bene la nostra strategia di sviluppo, che mira ad espandere la nostra rete internazionale in nuovi mercati ad elevato potenziale di crescita. La Sanità è un solido e promettente fattore di crescita per Air Liquide.”

Air Liquide, primo operatore in Europa e terzo al mondo nel settore delle cure a domicilio, fornisce cure su prescrizione medica per i pazienti a cui sono state diagnosticate malattie croniche come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’apnea del sonno. Questi trattamenti domiciliari si aggiungono alle cure ospedaliere, consentendo ai pazienti di migliorare la qualità della vita e alle autorità locali di ridurre i costi.
Le cure a domicilio rappresentano il 42% dei ricavi totali di Air Liquide nel 2009 per il settore della Sanità.

Fonte: Ufficio Stampa
Air Liquide – Italia

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