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Centro del Sonno di alto livello all’Auxologico di Milano

Uno dei Centri di Medicina del Sonno di eccellenza in Italia si trova a Milano presso l’Istituto Auxologico Italiano, struttura all’avanguardia che vanta 55 anni di attività clinica e ricerca biomedica. Costola dell’Istituto, da qualche anno, è il nuovo Ospedale San Luca, in una delle zone di Milano storicamente più vivaci e produttive: Piazzale Brescia, a due passi dalla vecchia sede della Fiera di Milano, dove sorgerà la nuova area residenziale e multifunzionale CityLife – indicata come uno dei nuovi centri nevralgici cittadini.
Qui è sorto il Centro del Sonno, di cui è attualmente responsabile la Dr.ssa Carolina Lombardi, accreditato dalla Società Italiana di Medicina del Sonno ( AIMS) nonchè partecipante anche alla European Cost Action B26 (Sleep Apnea) della Unione Europea.
I pazienti che possono trovare assistenza sono soggetti, adulti e pediatrici, con sospetto clinico o diagnosi confermata di Disturbi del Sonno ed in modo particolare di Disturbi del Respiro in corso di Sonno (Russamento e Sindrome della Apnee Ostruttive nel Sonno –OSAS-, Sindrome delle Apnee Centrali nel Sonno – CSAS). Il Centro è comunque in grado di fornire assistenza anche ai pazienti che soffrono di disturbi del Movimento nel Sonno (ad esempio Sindrome delle Gambe senza Riposo, Mioclono notturno), Insonnia, Disturbi del ritmosonno-veglia, Parasonnie (ad esempio Sonnambulismo, Rem Behavioural Disorder, ecc) ed Epilessia.
La diagnosi dei disturbi del sonno si basa su un’attenta raccolta anamnestica effettuata durante la visita neurologica di Medicina del Sonno. Per la conferma strumentale e l’esatta caratterizzazione dei diversi disturbi del sonno si procede poi alla tipologia più appropriata di Esame polisonnografico. Tale esame in generale prevede la monitorizzazione dei parametri elettroencefalografici, respiratori, motori e cardiovascolari.
La valutazione può essere eseguita all’interno dell’ospedale, in stanze dedicate, sotto video sorveglianza continua da parte di personale tecnico, infermieristico o medico. L’esame effettuato in ospedale può avere sia finalità diagnostiche (registrazione in condizioni basali) che terapeutiche (applicazione di ventilazione durante il sonno). Esistono poi sistemi di diversi livelli di complessità che permettono una diagnostica domiciliare; tali apparecchi permettono di effettuare la registrazione durante il sonno notturno al domicilio del paziente e in alcuni casi di fare un monitoraggio prolungato (una settimana) del ritmo sonno-veglia (actigrafia). Le tecniche e metodiche utilizzate sono fra le più moderne tra cui:

Esame polisonnografico dinamico (cardiorespiratorio completo)
Eesame polisonnografico dinamico durante applicazione di AutoCPAP/ AutoBIPAP/ BIPAP servoadattativa
Monitoraggio polisonnografico dinamico con EEG (12-24 ore)
Test di latenza multipla del sonno (MSLT)
Monitoraggio polisonnografico prolungato del ritmo sonno-veglia (actigrafia)
Videopolisonnografia in laboratorio di Medicina del Sonno (Polisonnografia Notturna)

Caratteristica peculiare del Servizio di Medicina del Sonno, che lo rende unico nel suo genere in Italia, è la possibilità di studiare gli effetti cardiovascolari dei diversi disturbi del sonno. A tale scopo è possibile eseguire un monitoraggio continuo non invasivo, battito-battito, della pressione arteriosa nel sonno durante Videopolisonnografia.

L’accesso al Centro si attua attraverso la prenotazione di una Visita Neurologica tramite il CUP dell’istituto. Anche i diversi esami polisonnografici possono essere prenotati tramite il CUP previa visita Specialistica e presentazione di impegnativa con indicazione dello specifico esame polisonnografico da eseguire e quesito clinico dettagliato.

CENTRO UNICO DI PRENOTAZIONI (CUP) SSN Tel. 02 619112501
Privati e aziende convenzionate Tel. 02 619112500
Orari: Lunedì – Venerdì: 8.00 – 18.30 – Sabato: 8.00 – 12.30

email: centrosonno@auxologico.it

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A Feltre la Sleep Endoscopy

È stata attivata all’ospedale di Feltre, la possibilità di eseguire la sleep endoscopy, un esame diagnostico per curare i disturbi del sonno. Grazie ad un approccio multidisciplinare il centro si conferma all’avanguardia nel trattamento del semplice russamento oppure della sindrome delle apnee notturne, responsabili della sonnolenza diurna con il rischio di incidenti stradali da “colpo di sonno”. Ricordiamo che le apnee, riducendo l’apporto di ossigeno nel sangue, possono determinare nel tempo malattie come ipertensione arteriosa, cardiopatie e ictus cerebrale. L’unità operativa di pneumologia, diretta dal Dr. Franco Maria Zambotto, riserva da anni una particolare attenzione nella diagnosi e terapia di questi disturbi con un laboratorio dedicato alla polisonnografia.
Introducento anche la sleep endoscopy l’unità collaborerà con l’équipe anestesiologica (Dr. Daniele Del Monte), con la sala operatoria del reparto di otorinolaringoiatria (Dr. Giuseppe Pagano), e con il Dr.Salamanca che è tra i maggiori esperti italiani sulla correzione chirurgica del russamento (ronco-chirurgia).

sleependoscopy

A Padova novità sulla cura dell’Osas

rosario-marchese-ragonaIl Dott Rosario Marchese Ragona responsabile dell’ambulatorio OSAS della Clinica Otorinolaringoiatrica del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ateneo Patavino ha coordinato uno studio cui hanno contribuito l’Istituto di Anestesia e Rianimazione, l’Istituto di Fisiopatologia Respiratoria, l’Otochirurgia, la Chirurgia Maxillo-Facciale, ed il Royal National Throat, Nose and Ear Hospital di Londra. Mediante l’utilizzo della Sleep Endoscopy (esame diagnostico non invasivo) hanno individuato una forma di apnea conseguente ad uno spasmo delle corde vocali, mai descritta in letteratura. Il trattamento dello spasmo con una dose molto bassa di tossina botulinica ha risolto l’apnea. Lo studio, già presentato al congresso dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno, è stato pubblicato su un recente fascicolo della prestigiosa rivista Americana “The Laryngoscope”.
L’apnea del sonno – ha spiegato il Dott. Marchese Ragona – se non diagnosticata e trattata può condurre anche a gravi conseguenze. La mia equipe, prima in Italia, ha introdotto nella pratica clinica la sleep endoscopy che ci ha consentito in questi anni di trovare idonee cure a numerosissimi casi di apnea nel sonno che giungono alla nostra osservazione.

La polisonnografia ? Ora si fa al proprio domicilio

La polisonnografia è l’esame basilare per stabilire la gravità della sindrome da apnee ostruttive nel sonno, in inglese OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome), che risulta una patologia grave con rischi cardiovascolari, neurologici, ipertensione e ictus cerebrale nei soggetti non trattati. Nelle persone afette da OSAS le vie aeree superiori collassano durante il sonno ostruendo, parzialmente o totalmente, il passaggio dell’aria e interrompendo il respiro che riprende solo dopo un micro risveglio.
La polisonnograia permette di registrare, simultaneamente, l’andamento del respiro e del battito cardiaco nonché di monitorare l’attività cerebrale mediante l’applicazione di appositi sensori.
L’esame è di facile esecuzione, non ha controindicazioni e richiede solo poche ore di “buon” sonno (non meno di 4 ore).
Grazie a SonnoService di Sapio Life, da oggi è possibile sottoporsi all’esame restando comodamente a casa il servizio è valido sia per il pz adulto che pediatrico.

  • Un operatore specializzato consegna a domicilio il polisonnigrafo (dispositivo medico che consente di registrare i parametri durante il sonno)
  • Vengono impostati i parametri sul dispositivo e applicati i sensori
  • Il giorno successivo si effettua il ritiro dell’apparecchiatura
  • Nell’arco di pochi giorni il paziente riceve il referto medico

Per avere maggiori dettagli sul servizio di polisonnograia domiciliare SonnoService e prenotare l’esame scrivere a sonnoservice@sapio.it o contattare il numero verde 800635040

Sonnoservice

Curare l’Osas fa bene al cervello

Curare le apnee ostruttive del sonno, oltre che risolvere i problemi legati al riposo notturno, fa aumentare di volume la sostanza grigia cerebrale il cui assottigliamento si riscontra in pazienti affetti da questo disturbo, il sistema, basato su una terapia specifica, la CPAP, e’ stato messo a punto dagli specialisti in medicina del sonno dell’Ircss San Raffaele di Milano. “I risultati di questa ricerca non solo evidenziano che il problema dell’OSAS va oltre la sonnolenza diurna – spiega Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno del San Raffaele – ma sottolineano anche l’importanza di un trattamento specifico del disturbo per normalizzare i deficit cognitivi di cui spesso il paziente non e’ consapevole”.
I ricercatori hanno sottoposto alla terapia 17 soggetti affetti da Osas grave, rilevando che dopo tre mesi di terapia le prestazioni cognitive si erano normalizzate e la sostanza grigia a livello dell’ippocampo e delle regioni frontali era aumentata di volume. Lo studio e’ stato pubblicato sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.