Polisonnografia – Psg

Polisonnografia è il termine comunemente usato per indicare una registrazione simultanea di più parametri fisiologici durante la notte; normalmente nel corso del test vengono registrati due o più canali EEG, vari canali elettromiografici (EMG), i movimenti di torace e addome, il flusso oronasale, la saturazione di ossigeno nel sangue. Le informazioni provenienti dalla polisonnografia vengono utilizzate, prevalentemente nella differenziazione dei vari stadi del sonno e per avere utili informazioni sull’integrità e lo sviluppo del sistema nervoso centrale eventualmente da approfondire con studi di impronta prettamente neurologica. Secondo le più recenti linee guida durante la registrazione non devono mancare:

  • 3 canali EEG – ad esempio F4-C4-O2
  • 1 elettrodo di terra
  • 1 canale di riferimento – in genere la Mastoide
  • 2 canali EOG usati per individuare i movimenti oculari utili nella stadiazione del sonno
  • 1 canale EMG – in genere viene impiegato il muscolo Miloioideo o il Massetere, che in combinazione con l’Eog serve a discriminare le varie fasi di sonno Rem e gli arousal (microrisvegli)
  • 1 Flusso oro-nasale comunemente registrato mediante termocoppia o termistore posto in prossimità di ciascuna narice e della bocca
  • 1 Respiro toracico
  • 1 Respiro addominale
  • 1 SPo2 – per la saturazione di ossigeno
  • 1 Ecg – per l’attività cardiaca

Fonte adattata da: http://it.wikipedia.org
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