↑ Torna a Chi è il Tnfp ?

Il Codice Deontologico del Tecnico di Neurofisiopatologia

tnfp

Il Codice Deontologico del Tecnico di Neurofisiopatologia

Articolo 1

Le regole del presente codice deontologico sono vincolanti per tutti i Tecnici di Neurofisiopatologia (TNFP) iscritti all’Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia. Il TNFP è tenuto alla loro conoscenza, e l’ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità disciplinare.

Articolo 2

Nell’eseguire la propria attività il TNFP dovrà rispettare la dignità umana, fornendo servizi ed interagendo senza discriminazioni riguardo alla razza, cultura, sesso, età, disabilità, fede religiosa, stato socio-economico e ogni altra condizione.

Articolo 3

Il TNFP, tanto nei rapporti pubblici che in quelli privati, si astiene dall’esaltare e dall’enfatizzare la propria competenza o i risultati ottenuti. Nelle dichiarazioni pubbliche e, comunque, nei rapporti con i terzi adotta comportamenti misurati e proporzionati alle esigenze del caso, evitando ogni forma di esagerazione, di sensazionalismo o di superficialità.

Articolo 4

Il TNFP salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche da utilizzare per la sua attività, ed è perciò responsabile della loro applicazione ed uso, dei risultati, delle valutazioni ed interpretazioni che se ne ricavano. Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia professionale nel rispetto delle altrui competenze.

Articolo 5

Il TNFP non accetta condizioni di lavoro che compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice.

Articolo 6

Nelle circostanze in cui il TNFP rappresenta pubblicamente la categoria è tenuto ad uniformare il proprio comportamento ed i propri discorsi ai principi del dialogo, del rispetto delle idee altrui, delle competenze degli altri professionisti, anche quando queste ultime interferiscano legalmente con l’esercizio delle sue competenze. Il TNFP che riveste cariche pubbliche deve agire nel rispetto delle regole di imparzialità, efficienza e trasparenza, rifiutando di avvalersi della carica a scopi di indebito vantaggio personale.

Articolo 7

Il TNFP è tenuto a mantenere un livello adeguato di competenza professionale e a curare l’aggiornamento delle sue conoscenze. Tale obiettivo si realizza attraverso l’impegno personale, ma anche mediante il sostegno della associazione professionale. A tale proposito la formazione professionale del TNFP richiede:

– sufficiente equilibrio personale e rispetto dei diritti fondamentali di ogni cittadino;

– formazione al lavoro di équipe, considerato come momento essenziale dell’attività professionale;

– capacità di conoscere i limiti che caratterizzano le competenze della professione e di identificare eventuali carenze nella preparazione o nell’esperienza professionale.

Articolo 8

Nella sua attività di docenza, didattica e formazione, il TNFP stimola negli studenti, allievi e tirocinanti l’interesse per i principi deontologici, anche ispirando ad essi la propria condotta professionale. Assume atteggiamento ed impegno responsabile nella preparazione umana e professionale degli allievi, mettendo interamente a loro disposizione il proprio bagaglio di conoscenza ed esperienza.

Articolo 9

Il TNFP riconosce il cittadino, sano o malato, come persona titolare dei diritti inviolati dell’uomo, cui spetta un ruolo attivo nella tutela e promozione della propria salute e che non è destinatario passivo degli interventi sanitari passivi. Il TNFP deve essere consapevole che la base di ogni prestazione sanitaria è l’instaurazione di un rapporto di fiducia tra operatore e cittadino. Il TNFP è tenuto a mantenere il segreto professionale, che va protetto anche avendo cura di custodire adeguatamente, appunti, note scritte o informazioni di qualsiasi genere che riguardino il cittadino. Si fa carico inoltre di informare coloro che collaborano alle sue prestazioni, anche a titolo non professionale, del dovere di mantenere il segreto e vigila che vi si conformino.

Articolo 10

Il TNFP ai diversi livelli di responsabilità segnala all’autorità competente gli eventuali disservizi, le carenze organizzative ed i ritardi nell’applicazione delle leggi, collaborando per la loro sollecita e puntuale attuazione. Comunque per quanto possibile è tenuto a ricreare la situazione più favorevole e a promuovere iniziative finalizzate alla corretta attuazione del diritto alla salute.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.