Un dono da 130mila euro all’Ospedale degli Infermi di Biella

Con questa cifra, che imprenditore biellese ha donato all’Ospedale degli Infermi, è stato possibile allestire nel Servizio di Neurofisiologia cinque differenti attrezzature per elettroencefalografia, elettromiografia e per potenziali evocati, da utilizzare sia a livello ambulatoriale sia al letto del malato. Le attrezzature consento il rinnovamento tecnologico ed una maggiore accuratezza del processo diagnostico delle malattie neurologiche, come precisa il Dr. Gusmaroli:”..le tecnologie donate permetteranno approfondite valutazioni per la fase diagnostica di numerose malattie del cervello, del midollo spinale, dei nervi e dei muscoli e per il monitoraggio dell’andamento di tante patologie neurologiche acute e croniche. Infine, sottolineo la peculiarità di poter svolgere anche un’attività di ricerca su disordini di movimento meno diffusi, grazie all’utilizzo di un elettromiografo portatile dedicato a questo scopo, integrando i dati forniti dagli strumenti attualmente in uso”.
Cinque in tutto gli apparecchi presenti, tre strumenti si trovano nell’area ambulatori, mentre due nel reparto.
Tra i macchinari ci sono il “Nemus” con il quale vengono eseguite elettroencefalografie, potenziali evocati ed elettromiografie, essendo una strumentazione mobile può essere spostata al letto dei pazienti; con il “Key Point” –  con cui vengono realizzate elettromiografie ed elettroencefalografie – vi è la possibilità di esplorare i muscoli e i nervi, con una attenzione particolare al sistema periferico.
Il “Mizar Light” realizza invece elettroencefalografie, potenziali evocati e cognitivi.
Nel reparto, oltre a una stazione di refertazione da cui è possibile visualizzare tutti gli esami, vi è anche il “Free MG 300” che registra EMG con paziente in movimento.

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