Lavorare in Australia come Tecnico di Neurofisiopatologia

In Australia il Tecnico di Neurofisiopatologia è rappresentato dall’ “Association of Neurophysiology Technologists of Australiahttp://www.anta.asn.au/index.htm che rappresenta il primo step per un Tnfp per poter avere un quadro reale su quello che qualificativamente potrà fare nel paese, infatti i Dipartimenti e i Laboratori di Neurofisiologia Australiani hanno differenti requisiti di formazione e qualificazione per la nostra professione, la cosa migliore è rivolgersi anche ad un possibile datore di lavoro per conoscere le esigenze specifiche (la ricerca in rete è il miglior consiglio…). Altro discorso molto importante, reperibile sul sito dell’immigrazione http://www.immi.gov.au/ è quello dell’ “Assessment of overseas qualifications“, ovvero la conversione o il riconoscimento, che dir si voglia, del vostro titolo di studio in Australia, i passi sono i seguenti:

1-Collegarsi al sito del Department of education and training http://training.qld.gov.au/information/skills-recognition/overseas-qualification/index.html e scaricare il modulo da compilare, chiamato “Application for Overseas Qualification Assessment

2-Compilato il modello in ogni sua parte, vanno allegati: copia certificata della laurea nella lingua originale, cioe’ in italiano e la traduzione ufficiale, effettuata da un traduttore certificato NAATI oppure dalla vostra universita’. Poi dovete portare copia certificata di tutti i voti degli esami in italiano e tradotti in inglese (chiedete in universita’). Ovviamente non dimenticate la copia certificata di passaporto e Visa (più sotto spieghiamo di cosa si tratta), quindi spedite tutto al dipartimento.

Il Visto di Lavoro per L’Australia

Il Governo australiano consente ai cittadini Italiani di trasferirsi in Australia per un anno intero con un visto chiamato Working Holiday Visa (visto vacanza lavoro – Visa), che è un permesso esistente dal 1975, richiedibile fino ai 30 anni di età (la possibilità decade quindi al compimento del 31° anno). Il Working Holiday Visa nasce sulla base delle relazioni internazionali che l’Australia intrattiene con l’Italia, lo scopo principale è quello di promuovere il turismo e lo scambio culturale tra i due paesi permettendo di lavorare per un anno alle stesse condizioni dei cittadini australiani. Più nel dettaglio:

  • viene concesso solo a coloro che hanno un’età compresa dai 18 ed i 30 anni (inclusi)
  • permette di lavorare part-time durante eventuali corsi di studi, e full time per il resto del tempo
  • non permette di lavorare per più di 6 mesi per lo stesso datore di lavoro
  • permette di studiare fino ad un massimo di 12 settimane (4 mesi)
  • offre copertura sanitaria per i primi 6 mesi di permanenza in Australia

Si può richiedere sul sito dell’immigrazione australiana (www.immi.gov.au) al costo di 270 dollari australiani pagabili con carta di credito, con tempi di attesa piuttosto brevi, oppure presso l’Ambasciata Australiana a Roma, con tempi molto più lunghi. L’indirizzo dell’Ambasciata Australiana in Italia è: Via Antonio Bosio, 5, Roma Tel.06 852 721

Non basta solamente il visto per poter lavorare, occorre anche aprire un conto corrente (in molte banche è gratuito…) e richiedere il TFN (Tax File Number) che dà la possibilità di lavorare legalmente ed essere remunerati per il lavoro svolto e permettendo di ottenere il TAX BACK al momento della chiusura del conto prima di rientrare in Italia (si ottiene il rimborso delle tasse !). Il TFN si richiede online al sito del governo australiano www.ato.gov.au, inserendo i propri dati, il numero di passaporto, e l’indirizzo in Australia al quale verrà spedito gratuitamente. Non è consigliabile farsi pagare sul conto italiano per via delle commissioni elevate per il datore di lavoro. Per chi volesse lavorare in proprio, Working Holiday Visa dà la possibilità di richiedere l’ABN (Australian Business Number), che permette di lavorare in questo modo e di essere pagato in base alle ore di lavoro svolte (come una Partita Iva italiana). Anche l’ABN si richiede online al sito www.ato.gov.au ed è gratuito.
E’ importante sottolineare che non c’è praticamente alcun limite alle possibilità di impiego durante il Working Holiday, quindi anche le professioni sanitarie sono incluse nella possibilità di occupazione.

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