Curare l’Osas fa bene al cervello

Curare le apnee ostruttive del sonno, oltre che risolvere i problemi legati al riposo notturno, fa aumentare di volume la sostanza grigia cerebrale il cui assottigliamento si riscontra in pazienti affetti da questo disturbo, il sistema, basato su una terapia specifica, la CPAP, e’ stato messo a punto dagli specialisti in medicina del sonno dell’Ircss San Raffaele di Milano. “I risultati di questa ricerca non solo evidenziano che il problema dell’OSAS va oltre la sonnolenza diurna – spiega Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno del San Raffaele – ma sottolineano anche l’importanza di un trattamento specifico del disturbo per normalizzare i deficit cognitivi di cui spesso il paziente non e’ consapevole”.
I ricercatori hanno sottoposto alla terapia 17 soggetti affetti da Osas grave, rilevando che dopo tre mesi di terapia le prestazioni cognitive si erano normalizzate e la sostanza grigia a livello dell’ippocampo e delle regioni frontali era aumentata di volume. Lo studio e’ stato pubblicato sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

Lascia un commento