Completamente digitale l’EEG all’Ospedale di Vaio

Grazie a tre nuove attrezzature destinate all’U.O. di Neurologia con un investimento da parte dell’AUSL di 35.000€, l’Ospedale di Vaio offrirà diagnosi e referti sempre più accurati, l’Azienda USL di Parma ha infatti acquistato tre nuove apparecchiature digitali destinate all’ambulatorio di elettroencefalografia dell’U.O. di Neurologia, diretta dal Dr. Enrico Montanari. Si tratta di un EEG fisso con monitor LCD 17 pollici completo di videocamera, di un  EEG portatile con monitor LCD 15 pollici che vanno a sostituire due apparecchi ormai obsoleti e di una stazione EEG fisso da 17 e 21 pollici. Le attrezzature offrono notevoli vantaggi sia in fase diagnostica che in fase di refertazione. Le immagini, infatti, sono molto più nitide e facilitano la lettura da parte del medico in quanto i dati non sono più trascritti con inchiostro su carta. Inoltre l’immagine dell’esame eseguito può essere elaborata, per realizzare le cosiddette “mappe cerebrali”: è possibile visualizzare su monitor una rappresentazione del cranio del paziente sul quale vengono riportati i segnali encefalografici. E’ così possibile individuare con colorazioni diverse le zone di alterazione cerebrale rilevate, permettendo una più efficace e precisa elaborazione. Per quanto riguarda la refertazione, infine, tutti i dati confluiscono nell’unica stazione di lettura restando disponibili per tutti i professionisti e consentendo la loro  conservazione digitale, non più cartacea.
Inoltre, questo nuovo sistema, consentirà entro pochi mesi, di consegnare al paziente il CD con il proprio esame, su richiesta dello specialista neurologo che eventualmente debba visitare il paziente stesso.
L’ambulatorio di elettroencefalografia è dedicato alla diagnosi di patologie quali: epilessia, deterioramento cerebrale, encefaliti, meningiti ed ictus.
L’elettroencefalografo portatile è a disposizione dell’U.O. di Rianimazione, per la diagnosi di morte cerebrale, in caso di donazione di organi e tessuti da parte del paziente.

Fonte: ufficio stampa AUSL Vaio

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